lunedì 20 ottobre 2014

Nathalie Aarts e The Soundlovers - L'agiografia definitiva (seconda parte)


Torna alla prima parte

Seguirono poi una serie di singoli che furono raccolti nel 2003 nell'album "96-03".


The Soundlovers - Wonderful life (2000)

Un altro successo fu indubbiamente "Living in your head", che in Italia raggiunse risultati di vendita paragonabili a quelli di "Surrender" e di "Walking".


The Soundlovers - Living in your head (2000)


The Soundlovers - Abracadabra (2001)

"Flow" e "We wanna party", entrambe del 2002, furono le ultime due canzoni ad includere ancora la voce di German David Leguizamon, il cui contratto scadde l'anno successivo, ed il progetto venne portato avanti dalla sola cantante olandese.


The Soundlovers - Flow (2002)

The Soundlovers - We wanna party (2002)

Nel 2003 fu la volta di "Hyperfolk", canzone che rende omaggio alla musica popolare europea, ed è il primo singolo dove la parte vocale è affidata solamente a Nathalie Aarts.


The Soundlovers - Hyperfolk (2003)

Il Maxi-single di "Hyperfolk" contiene il brano "All day all night".


The Soundlovers - All day all night (2003)

Nel 2004 ecco riaffiorare il brand Happymen, dove la voce di Nathalie Aarts interpreta "Tesoro", la prima dove canta in italiano, ed è ispirata al mondo de "Il Signore degli Anelli", prodotto da Stefano Mattara e Paolo Gasparin.


Happymen - Tesoro (2003)

Il brano successivo targato The Soundlovers è dello stesso anno e si intitola "Shake your ass", e contiene sonorità differenti dagli altri pezzi del progetto, in quanto affidato ad un altro team di produzione, capitanato da Efisio Sergi.


The Soundlovers - Shake your ass (2004)

Nel 2006 arrivò "Can't stop dancing", dove la parte "cantilenante" che avrebbe logicamente previsto la voce di Leguizamon è invece strumentale. Eight Wonder.


The Soundlovers - Can't stop dancing (2006)

Il singolo contiene anche "I'm not scared", cover del successo del 1988 scritto dai Pet Shop Boys e portato al successo dalla voce di Patsy Kensit degli Eight Wonder.


The Soundlovers - I'm not scared (2006)

Verso la fine del 2007 uscì un cd intitolato "Run-away 2008", contenente cinque remix del successo del 1996, mentre dobbiamo aspettare l'anno successivo per un altro inedito, "My body and soul", con un altro cambio di team di produzione.
Il brano avrebbe dovuto uscire con il solo nome di Nathalie Aarts in copertina, ma fu brandizzato all'ultimo minuto come "The Soundlovers", nonostante si discostasse nettamente dalle sonorità del progetto originale, avvicinandosi piuttosto al filone house.


The Soundlovers - My body and soul (2008)

Dopo cinque anni di silenzio, per via della sua gravidanza e maternità, nel gennaio 2013 Nathalie Aarts ritorna con la versione olandese de "Il Pulcino Pio" (intitolata Het Kuikentje Piep”, disco d'oro e secondo posto in classifica in patria!).


Nathalie Aarts - Het Kuikentje Piep (2013) 

Così, di fronte alle pressanti richieste dei fan di risentire la voce dei The Soundlovers in un contesto meno infantile, il primo, originale team di produzione si riunisce!

Il primo ad uscire nel mese di aprile è un remix di un vecchio successo, "Surrender 2K13", con la collaborazione dei J-Art.


The Soundlovers - Surrender 2K13 (2013)

Nel giugno 2013 poi è la volta di "Run-Away 2K13", rivisitazione della loro prima hit (ancora coinvolti i J-Art).

I due brani vengono finalmente seguiti da un nuovo singolo inedito intitolato "Be my man" (che ritorna dopo un decennio alla struttura melodica classica dei The Soundlovers), del quale esistono due arrangiamenti e due video.
Il primo è curato da Roby Santini e dai J-Art, con il riff principale affidato alla fisarmonica, e che si rifà in maniera evidente al sound dance rumeno in voga nel periodo, in particolar modo ad Alexandra Stan (lo "yeah" maschile ricorda "Saxobeat" o "Get back A.S.A.P.).


The Soundlovers - Be my man (RSDJ & J-Art Mix) (2013)

Il secondo invece è realizzato da Molella, è sottotitolato "MollyMix", e presenta sonorità diverse.


The Soundlovers - Be my man (MollyMix) (2013)

Mentre di German David Leguizamon non abbiamo più avuto tracce, Nathalie Aarts continua ad esibirsi nelle serate dedicate alla nostalgia degli anni '90, e a prestare la voce ad altri brani, soprattutto in collaborazione con l'amica Kim Lukas, altra protagonista del glorioso decennio.

Termina qui (per il momento) la storia di uno dei più famosi e riconoscibili progetti dance italiani, che dal 1996 ha impresso il suo marchio indelebile nelle radio, nelle compilation e nelle discoteche di tutta Europa, e della sua voce principale, Nathalie Aarts, che ringrazio ancora per la collaborazione!!!

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