sabato 25 ottobre 2014

Bella ciao (le cover che non ti aspetti)

Rieccoci con la nostra rubrica dedicata alle cover, con un'edizione abbastanza fuori dal comune: non parliamo infatti di una reinterpretazione di una canzone straniera, bensì di un canto popolare italiano, precisamente del Trentino Alto Adige.


Tutti conosceranno l'inno partigiano "Bella ciao", diffusosi a partire dall'Appennino emiliano durante la Seconda Guerra Mondiale e che incarnò esso stesso i valori antifascisti che si stavano diffondendo nella penisola italiana.



La canzone fu così famosa da essere tradotta in tutte le lingue del mondo, e fu presentata alla platea internazionale al Primo festival della gioventù democratica tenutosi a Praga (quindi al di là della Cortina di Ferro) nel 1947 proprio da partigiani emiliani, che proprio in quell'occasione, secondo Wikipedia, inventarono il celebre battimani che la accompagnò spesso fino ai nostri giorni.

Alcuni sostengono che la melodia provenga da un canto delle mondine piemontesi, ma si tratta di un falso, sbugiardato da Cesare Bermani: quella canzone fu composta dopo la guerra da Vasco Scansani di Gualtieri. E allora qual'è la sua origine?

Gli etnomusicologi Paolo Guadagnano e Roberto Leydi scovarono un canto popolare trentino, intitolato "La me nona l'è vecchierella", della quale sono riuscito a trovare soltanto un'esecuzione in lingua italiana. Ascoltatela: musicalmente sono identiche.



Questo il testo originale:

La me nòna l'è vecchierèlla
la me fa ciau
la me diś ciau
la me fa ciau ciau ciau
la me manda la funtanèla
a tor l'acqua per deśinar


Fontanèla mi no ghe vago
la me fa ciau
la me diś ciau
la me fa ciau ciau ciau
fontanèla mi no ghe vago
perché l'acqua la me pol bagnar


Ti darò cicento scudi
la me fa ciau
la me diś ciau
la me fa ciau ciau ciau
ti darò cicento scudi
perché l'acqua te pol bagnar


Cinque scudi l'è assai denaro
la me fa ciau
la me diś ciau
la me fa ciau ciau ciau
cinque scudi l'è assai denaro
perché l'acqua la me pol bagnar


Alor corro a la fontanèlla
la me fa ciau
la me diś ciau
la me fa ciau ciau ciau
alor corro a la fontanèlla
a tor l'acqua per deśinar



Voi cosa dite? Che tutti quelli che intonano "Bella ciao" per motivi storici e/o politici conoscano la sua origine come canto popolare, con un testo così semplice e quotidiano?


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